Il Dottorato Nazionale, istituito grazie alla collaborazione di INFN, INAF, e numerose Università, tra cui l’Università di Padova nel ruolo di capofila, si propone di offrire a neo-laureati, con una preparazione di impronta tecnologica, un percorso unico nel panorama accademico italiano. In questo programma, gli studenti avranno la possibilità di arricchire le loro competenze attraverso la partecipazione diretta ad attività di ricerca di frontiera e la frequenza di corsi che sfruttano il ricco insieme di competenze esistenti sul territorio nazionale.
Cinque sono gli ambiti tecnologici in cui è strutturato il dottorato: Meccanica, Elettronica, Sistemi di calcolo e informatica, Rivelatori, Laser e Ottica, Elettrotecnica ed acceleratori. Gli studenti avranno anche l’opportunità di svolgere stage presso i più prestigiosi Centri di Ricerca Europei.
L’incontro offrirà agli studenti l’occasione per entrate in contatto con le questioni principali con cui si confrontano le ricerche attuali in Fisica ed Astrofisica, esplorare gli strumenti e le tecnologie sviluppate per affrontarli, conoscere il contesto operativo in cui si collocheranno le attività previste nel dottorato.
Verranno poi guidati nell’esplorazione delle attività scientifiche e tecnologiche che si svolgono ai LNGS, con la possibilità di visitare le infrastrutture sperimentali sotterranee e i laboratori tecnologici in superficie. Seguiranno interventi riguardanti sia sviluppi tecnologici di particolare rilevanza in corso nell’INFN e nell’INAF, sia le infrastrutture per gli sviluppi tecnologici che gli stessi enti mettono a disposizione, e di cui potranno servirsi i dottorandi nella loro attività di ricerca. Durante la settimana vi saranno diverse opportunità di interazione e confronto fra studenti e supervisors, sia nelle sessioni parallele dedicate a ciascun ambito tecnologico, sia nei diversi momenti di convivialità e condivisione. Si stimolerà, infine, il loro interesse su aspetti importanti per l’interazione efficace e proficua nel lavoro svolto in collaborazione e sulle potenzialità della ricerca scientifica di contribuire a promuovere l’innovazione e la sostenibilità.
Gli studenti potranno beneficiare degli interventi e della presenza di ricercatori che ricoprono o hanno ricoperto incarichi scientifici di grande rilevanza, fra i quali il prof. Fernando Ferroni, già Presidente dell’INFN, il prof. Pierluigi Campana, Presidente dell’International Committee for Future Accelerators. il prof. Ezio Previtali, attuale direttore dei LNGS, la dott.ssa. Marcella Marconi membro del Scientific Technical Committee dell’ESO, il dott. Simone Zaggia, già vice-direttore dell’Osservatorio Astronomico di Padova.