I Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) nascono da un’idea dell’allora Presidente dell’INFN, Antonino Zichichi, con l’obiettivo di creare una struttura sotterranea dedicata alla ricerca in fisica fondamentale. La loro costruzione, avviata nei primi anni ’80, è stata completata nel 1987, anno in cui i laboratori sono stati ufficialmente inaugurati. Scavati all’interno del massiccio del Gran Sasso d’Italia, lungo il traforo autostradale, rappresentano il più grande centro di ricerca sotterraneo del mondo. Nel corso degli anni, i LNGS hanno ospitato esperimenti pionieristici sulla fisica delle particelle, l’astrofisica e la fisica nucleare, accogliendo scienziati da tutto il mondo. La posizione unica, la bassa radioattività naturale e l’esteso sistema di infrastrutture ne fanno un punto di riferimento internazionale per lo studio dei neutrini e della materia oscura.