Le infrastrutture dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso costituiscono un sistema integrato di unità funzionali e facilities a supporto della ricerca scientifica di frontiera. Il complesso è suddiviso in una parte sotterranea e una parte esterna. La sezione sotterranea, situata sotto 1.400 metri di roccia nel massiccio del Gran Sasso, ospita tre grandi sale sperimentali principali, accessibili direttamente dal traforo autostradale, che garantisce un’elevata efficienza logistica per il trasporto di materiali e apparecchiature. Questi ambienti offrono condizioni ideali per la ricerca, grazie a un bassissimo fondo radioattivo naturale che permette l’individuazione di eventi rarissimi, come l’interazione dei neutrini o i segnali di Materia Oscura. Le sale, dotate di impianti tecnici avanzati e sistemi di monitoraggio ambientale, sono collegate da gallerie di servizio e aree accessorie dedicate al supporto tecnico e alla sicurezza. Le infrastrutture esterne si trovano presso la sede di Assergi e comprendono laboratori di chimica, fisica, elettronica, meccanica e criogenia, oltre a officine, magazzini, centrali termo-frigorifere e cabine elettriche, che assicurano il funzionamento continuo delle attività sperimentali. A queste si affiancano le strutture di servizio, come gli uffici amministrativi, la biblioteca scientifica, le sale riunioni, l’auditorium per conferenze internazionali, la mensa, il bar e i locali sanitari. Una rete di infrastrutture informatiche, comprensiva di data center e sistemi per l’analisi dei dati in tempo reale, consente l’elaborazione e la condivisione immediata dei risultati della ricerca tra i vari gruppi internazionali. Tutte le infrastrutture sono progettate per garantire il massimo livello di sicurezza, affidabilità e continuità operativa, contribuendo a rendere i laboratori un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale.