La materia oscura rappresenta più di un quarto dell’ammontare totale di materia-energia nell’Universo, superando di un fattore cinque la materia ordinaria barionica, che costituisce le galassie visibili [1].
Fino ad oggi la presenza di materia oscura si riscontra solo indirettamente, attraverso manifestazioni gravitazionali della sua presenza, pertanto decifrare la sua vera natura rimane uno dei temi caldi della fisica moderna. Sono differenti le strategie e gli esperimenti per la ricerca diretta di materia oscura; fra questi in particolare l’esperimento DAMA / LIBRA [2], osserva da circa un decennio un segnale di modulazione annuale, compatibile con quello atteso per particelle di materia oscura, che tuttavia non trova riscontro da gran parte degli esperimenti attualmente operanti.